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Lprif - Line Printer Interface
Lprif è un programma filtro che fornisce una interfaccia grafica
al programma lpr, il tradizionale comando che invia i documenti
allo spooler di stampa nei sistemi Unix. Con lprif diventa
possibile impostare diversi parametri di stampa, ed è possibile
vedere una anteprima del documento. In generale, lprif
può essere sostituito ovunque prima si utilizzava lpr:
come comando da battere a tastiera per stampare un documento, o come
filtro di stampa per programmi come Mozilla, Opera, AbiWord, ecc.
lprif v. 0.5:lprif v. 0.4:lprif v. 0.3:lprif v. 0.2:lprif v. 0.1:lprif v. 0.0.
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Figura 1. La finestra principale del programma lprif.
In questo caso sono attive le opzioni scelte per il programma Mozilla.
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Una delle cose più frustranti nei sistemi Unix è la mancanza di una interfaccia grafica ai programmi che inviano stampe: si è così spesso costretti a percorrere un tedioso ciclo di prova e riprova prima di ottenere il risultato voluto, ma con enorme dispendio di tempo, di carta e di inchiostro.
Anche i programmi che dispongono di una interfaccia di stampa, come Mozilla, spesso mancano delle funzionalità avanzate necessarie. Comunque, programmi diversi forniscono opzioni diverse.
Con lprif si ottiene un livello di controllo in più
prima di procedere alla stampa su carta vera e propria, ed è
particolarmente utile per gestire la stampa di documenti lunghi.
Le principali opzioni fornite da lprif sono (cfr. figura 1):
lpr, a GhostView (per
la visualizzazione a schermo) o su file.
/etc/printcap.

Impostando la stampa di 8 pagine per foglio e l'opzione fronte/retro si possono inserire fino a 16 pagine per foglio!
lprif viene invocato, il programma propone
le ultime opzioni utilizzate.

ATTENZIONE! La posizione dei margini è legata al foglio, e non cambia quando si stampa in landscape piuttosto che in portrait, o quando si stampano più pagine per foglio!
lprif ha due sorgenti per il documento: lo standard input
oppure un file. L'output avverrà tipicamente a schermo in una
finestra di GhostView, su file PostScript, oppure su stampante. Lo schema
di figura 4 dovrebbe chiarire le cose.
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Figura 4. Schema delle sorgenti di input e delle destinazioni dell'output del programma lprif.
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La sintassi del comando è
lprif [ documento ]
lprif -- [ -c cfg ] [ documento ]
dove le opzioni sono:
documento
-c cfg
~/.lprif. Con questa opzione salva/legge il file
~/.lprif-cfg, così permettendo di salvare
impostazioni diverse.
articolo.ps:
$ lprif articolo.ps
README:
$ lprif README
$ man -t ascii | lprif
$ ls -l | lprif
$ lprif -- -c miops articolo.ps

Figura 5. Uso di lprif con Mozilla. Nota che ho
messo i margini a zero, siccome posso regolarli più facilmente
da lprif a seconda del formato di stampa. L'opzione
"mozilla" del comando fa sì che le preferenze scelte da lprif
vengano sempre associate a Mozilla.
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Se la stampante non supporta la stampa fronte/retro, occorre procedere
manualmente a stampare prima un fronte dei fogli, girare il plico
di carta stampata, e quindi stampare l'altro fronte. A seconda della
configurazione meccanica, le stampanti possono produrre il plico stampato
coi fogli orientati in due modi diversi (v. figura 6). Inoltre, alcune
stampanti permettono di scegliere tra diversi punti di caricamento e di
uscita della carta, complicando ulteriormente le cose.
Ovviamente, desideriamo che il risultato finale della stampa fronte/retro
ci consegni il plico di fogli già correttamente ordinati.
Per ottenere questo risultato senza sprecare carta e tempo, bisogna
seguire la procedura che verrà descritta di seguito.
Si hanno due possibilità a seconda che la stampante generi le
pagine stampate già orientate correttamente (figura 6, a sinistra)
oppure orientate al contrario (figura 6, a destra). Vediamo nel dettaglio
come procedere nei due casi.

A) Caso di stampante che produce il plico di carta stampata con i fogli
orientati correttamente come in figura 6 a sinistra.
- Stampare prima le pagine pari (2, 4, 6, ...) in ordine
inverso.
- Riposizionare il plico di carta stampata nel caricatore e stampare le
pagine dispari (1, 3, 5, ...) in ordine diretto.
- Riposizionare la risma di carta bianca nel caricatore: se il documento
stampato conteneva un numero dispari di pagine, ci sarà un'ultima
pagina da stampare su un solo lato.
B) Caso di stampante che produce il plico di carta stampata con fogli
orientati al contrario come in figura 6 a destra.
- Stampare prima le pagine pari (2, 4, 6, ...) in ordine
diretto.
- Riposizionare il plico di carta stampata nel caricatore e stampare le
pagine dispari (1, 3, 5, ...) in ordine diretto.
- E' possibile che l'ultima pagina rimanga nel caricatore se il documento
conteneva un numero dispari di pagine; nel caso, ricordarsi di estrarre
la pagina rimasta nel caricatore.
Lprif è un programma gratuito e liberamente utilizzabile. Il sorgente può essere utilizzato comunque si voglia.
lprif su Linux distribuzione Red Hat 7.1.
Il programma richiede il supporto del classico comando di stampa
lpr, il programma di visualizzazione GhostScript
gv, del programma mpage, e dell'interprete tcl/tk.
Tutti questi pacchetti sono già inclusi nelle principali distribuzioni
di Linux.
lprif
viene realizzato dal programma mpage, di cui
costituisce una interfaccia. Al suo autore, Mark P. Hahn, e al suo
attuale manutentore Marcel Mol, va senzaltro il mio più
sentito ringraziamento. Per maggiori info su questo utilissimo
programma vedi il sito ufficiale di mpage su http://www.mesa.nl.
lprif-0.5.tar.gz - Sorgente del programma, istruzioni per l'installazione.
Primi passi per l'installazione: scarica il file e, come utente root, dai il comando
# tar xfz lprif*tar.gz
Verrà creata la directory lprif-x.x. Dentro alla directory
c'è il file README con le istruzioni per proseguire.
Esiste una certa incomprensione tra mpage e gv,
per cui quando si fa il preview della stampa delle pagine dispari a
partire dal primo foglio, gv mostra solo la prima pagina. Il
problema è legato alla struttura DSC del documento PostScript.
Al momento ho risolto disabilitando la funzionalità DSC di GhostView quando esegue il preview delle pagine dispari partendo dal primo foglio. L'inconveniente è che in questo caso particolare GhostView non mostra l'elenco dei numeri di pagina sulla sinistra della finestra. Sto cercando di porre rimedio a questo problema, che comunque non pregiudica nè l'anteprima nè la stampa.
Stay tuned!
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